Giulianova si estende lungo la costa adriatica, delimitata a sud dal fiume
Tordino e a nord dal fiume Salinello. La città è suddivisa in tre quartieri : il
Lido, che costituisce la zona balneare e di rilevanza turistica; l'Annunziata,
nella zona sud della fascia litoranea dove nacque, e si sviluppò in origine la
colonia romana di Castrum Novum; il Paese, dove si trova il centro storico e
l'abitato circostante lungo il primo crinale collinare; Colleranesco; che, oltre
a due nuclei, contrada Case di Trento e contrada Casale, diramazioni del centro
urbano verso le zone agricole alle spalle della collina.
Il Centro Storico, edificato su un’amena collina, e il moderno Lido, cresciuto
armoniosamente negli ultimi quaranta anni, si affacciano sul Mare Adriatico, di
cui godono le bellezze ed il benefico clima
Sullo Zingarelli del 1936 alla voce
spiaggia si trovava uno dei più
antichi stabilimenti d'Italia: il Venere di Giulianova; da sempre quindi la
spiaggia per eccellenza, l'idea canonica, "da vocabolario", è quella giuliese.
Il Lungomare centrale.
Tra le possibilità legate al turismo vi sono appunto la spiaggia di fine sabbia
dorata insignita da anni della Bandiera Blu, il porto turistico, la
ricettività maggiore della provincia (alberghi, ristoranti, chalet), la
pista ciclabile che attraversa tutto il lungomare e che si
collega a nord con Tortoreto (attraverso un ponte in legno
strutturale sul torrente Salinello) e a sud con Cologna
spiaggia sul fiume Tordino.
Oggi Giulianova, seconda città della provincia, e terzo comune, data la scarsa
superficie del territorio, è contrassegnata da una
forte vocazione turisticache si
unisce ad una riscoperta di centro
artistico e culturale, con i suoi quattro
museie le sue biblioteche.
Importanti sono anche le attività inerenti la
pesca, con l'importante portodotato
di un'area per imbarcazioni da diporto, l'industria e le attività agricole, in
particolare con la produzione del Montepulciano d'Abruzzo Colline
Teramane